Quotidiano Giuridico

Il potere di controllo del datore di lavoro nell'era digitale

17/03/2026 - Garanzie statutarie, privacy e trasparenza retributiva

Disinformazione digitale: al via la Commissione parlamentare d'inchiesta

17/03/2026 - L’organo avrà come ambito di indagine gli effetti dell’intelligenza artificiale sulla produzione e diffusione di contenuti falsi, il deep fake e le ingerenze straniere (Senato, Delibera 4 marzo 2026)

Scissione societaria: chi risponde delle passività sopravvenute?

17/03/2026 -

Nell’operazione di scissione la destinazione degli elementi dell’attivo e del passivo va effettuata in via prioritaria sulla base delle indicazioni contenute nel progetto, che devono essere interpretate in relazione alla volontà negoziale in esso espressa, potendo i criteri legali previsti dall’art. 2506 bis, co. 2 e 3, c.c. essere applicati soltanto quali regole suppletive nel caso di effettiva incertezza sulla loro attribuzione. In questo modo si è espresso il Tribunale di Roma con la sentenza del 2 febbraio 2026, n. 1604.

IPSOA Quotidiano

Contributi Covid e perdite fiscali: una questione da chiudere

17/03/2026 - Con l’<a rel="noopener noreferrer" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/23/contributi-covid-trattamento-fiscale" target="_blank" title="Atto di indirizzo del 22 dicembre 2025">Atto di indirizzo del 22 dicembre 2025</a> il MEF ha chiarito che il limite al riporto delle perdite fiscali stabilito nell’<a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="art. 84" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART88">art. 84</a> del <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a> non si applica in caso di fruizione di contributi Covid nei periodi d’imposta precedenti. È stato in tal modo superato il contrario orientamento interpretativo dell’Agenzia delle Entrate menzionato in una risposta a interrogazione parlamentare. Tale Atto non ha una automatica efficacia nei confronti degli schemi di atto e accertamenti degli Uffici, i quali sono comunque tenuti a darvi attuazione, come affermato nel medesimo Atto e ribadito dalla giurisprudenza di merito, in ossequio al principio di collaborazione e buona fede e per evitare la condanna dell’Agenzia alle spese di un eventuale giudizio. Con l’Atto di indirizzo del 22 dicembre 2025 il MEF ha chiarito che il limite al riporto delle perdite fiscali stabilito nell’art. 84 del TUIR non si applica in caso di fruizione di contributi Covid nei periodi d’imposta precedenti. È stato in tal modo superato il contrario orientamento interpretativo dell’Agenzia delle Entrate menzionato in una risposta a interrogazione parlamentare. Tale Atto non ha una automatica efficacia nei confronti degli schemi di atto e accertamenti degli Uffici, i quali sono comunque tenuti a darvi attuazione, come affermato nel medesimo Atto e ribadito dalla giurisprudenza di merito, in ossequio al principio di collaborazione e buona fede e per evitare la condanna dell’Agenzia alle spese di un eventuale giudizio.

Nuove regole di riporto anche per le perdite fiscali maturate prima del 2024

17/03/2026 - Le nuove disposizioni in materia di riporto delle perdite fiscali a seguito di operazioni straordinarie trovano applicazione, in termini generali, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023, ossia, nella normalità dei casi, dal 2024. Con particolare riguardo al regime di libera circolazione delle perdite infragruppo, esso si applica alle perdite maturate a partire dal 2024 (per i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare). Tuttavia, come sottolineato da Assonime nella <a target="_blank" title="circolare n. 6 del 12 marzo 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/13/riporto-perdite-fiscali-operazioni-straordinarie-analisi-assonime">circolare n. 6 del 12 marzo 2026</a>, anche le perdite maturate prima possono accedere alla nuova disciplina in caso di superamento dei test, qualificandosi anch’esse come perdite omologate. Le nuove disposizioni in materia di riporto delle perdite fiscali a seguito di operazioni straordinarie trovano applicazione, in termini generali, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023, ossia, nella normalità dei casi, dal 2024. Con particolare riguardo al regime di libera circolazione delle perdite infragruppo, esso si applica alle perdite maturate a partire dal 2024 (per i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare). Tuttavia, come sottolineato da Assonime nella circolare n. 6 del 12 marzo 2026, anche le perdite maturate prima possono accedere alla nuova disciplina in caso di superamento dei test, qualificandosi anch’esse come perdite omologate.

Reddito d'impresa: per i soggetti IAS/IFRS riemerge il doppio binario contabile-fiscale

17/03/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> ha introdotto rilevanti novità in materia di reddito d’impresa, incidendo in modo significativo anche sulla disciplina fiscale applicabile ai soggetti che redigono il bilancio in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Per tali soggetti, tradizionalmente caratterizzati da un sistema di derivazione rafforzata, le modifiche sono foriere di una parziale revisione delle regole di determinazione del reddito imponibile, con effetti potenzialmente rilevanti sul piano applicativo. Da ciò può derivare un disallineamento tra rappresentazione contabile e disciplina fiscale, con la riemersione di un “doppio binario”, in evidente contrasto con gli obiettivi di semplificazione e coerenza perseguiti dalla <a target="_blank" title="legge delega di riforma fiscale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/08/23/riforma-fiscale-punti-chiave-legge-delega">legge delega di riforma fiscale</a>. La legge di Bilancio 2026 ha introdotto rilevanti novità in materia di reddito d’impresa, incidendo in modo significativo anche sulla disciplina fiscale applicabile ai soggetti che redigono il bilancio in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Per tali soggetti, tradizionalmente caratterizzati da un sistema di derivazione rafforzata, le modifiche sono foriere di una parziale revisione delle regole di determinazione del reddito imponibile, con effetti potenzialmente rilevanti sul piano applicativo. Da ciò può derivare un disallineamento tra rappresentazione contabile e disciplina fiscale, con la riemersione di un “doppio binario”, in evidente contrasto con gli obiettivi di semplificazione e coerenza perseguiti dalla legge delega di riforma fiscale.

CCNL dirigenti agenzie marittime ed aeree: le novità del rinnovo

17/03/2026 - <p>Per i dirigenti di agenzie marittime raccomandatarie, agenzie aeree e mediatori marittimi, Federagenti con Manageritalia hanno sottoscritto in data 12 maggio 2026 il rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.</p> Per i dirigenti di agenzie marittime raccomandatarie, agenzie aeree e mediatori marittimi, Federagenti con Manageritalia hanno sottoscritto in data 12 maggio 2026 il rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.

CU 2026: cosa fare in caso di omissioni, ritardi o errori

17/03/2026 - La trasmissione della certificazione unica 2026 entro il 16 marzo è un adempimento cruciale per i sostituti d’imposta, poiché omissioni, ritardi o errori comportano un articolato regime sanzionatorio, tuttavia mitigato da specifici strumenti correttivi. In particolare, è prevista una sanzione base di 100 euro per ogni certificazione irregolare, ma anche meccanismi di attenuazione come il termine di tolleranza di 5 giorni per l’invio oppure la riduzione automatica a un terzo della sanzione per le trasmissioni effettuate entro i 60 giorni successivi alla scadenza. E’ inoltre previsto il ravvedimento operoso subordinato alla condizione che la violazione non sia stata già contestata. Come evitare o ridurre le sanzioni? La trasmissione della certificazione unica 2026 entro il 16 marzo è un adempimento cruciale per i sostituti d’imposta, poiché omissioni, ritardi o errori comportano un articolato regime sanzionatorio, tuttavia mitigato da specifici strumenti correttivi. In particolare, è prevista una sanzione base di 100 euro per ogni certificazione irregolare, ma anche meccanismi di attenuazione come il termine di tolleranza di 5 giorni per l’invio oppure la riduzione automatica a un terzo della sanzione per le trasmissioni effettuate entro i 60 giorni successivi alla scadenza. E’ inoltre previsto il ravvedimento operoso subordinato alla condizione che la violazione non sia stata già contestata. Come evitare o ridurre le sanzioni?

Come operare in regola nei cantieri tra vigilanza, badge e patente a crediti

17/03/2026 - Nella gestione quotidiana delle realtà cantieristiche, il decreto Sicurezza (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 1592025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000992470SOMM">D.L. n. 159/2025</a>) ha introdotto delle novità importanti sul tesserino di riconoscimento in cantiere (ed altre attività a rischio elevato) che viene adesso identificato come un vero badge di cantiere digitale. In relazione alla patente a crediti, obbligatoria per le imprese ed i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili, sono stati modificate alcune previsioni nel caso si ravvisi l’impiego di lavoratori irregolari con l’inasprimento delle sanzioni e decurtazioni. Come cambia invece l’attività di vigilanza? Nella gestione quotidiana delle realtà cantieristiche, il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025) ha introdotto delle novità importanti sul tesserino di riconoscimento in cantiere (ed altre attività a rischio elevato) che viene adesso identificato come un vero badge di cantiere digitale. In relazione alla patente a crediti, obbligatoria per le imprese ed i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili, sono stati modificate alcune previsioni nel caso si ravvisi l’impiego di lavoratori irregolari con l’inasprimento delle sanzioni e decurtazioni. Come cambia invece l’attività di vigilanza?

Nuova deroga ai criteri di valutazione dei titoli iscritti nell'attivo circolante

17/03/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) permette la deroga, per gli esercizi 2025 e 2026, ai criteri di valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante. Tale deroga, concessa ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali, da un lato protegge i bilanci da shock finanziari esogeni e temporanei, dall'altro richiede un apparato informativo in Nota Integrativa estremamente solido per evitare che la sospensione delle svalutazioni si trasformi in una mancanza di trasparenza verso gli stakeholder. La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) permette la deroga, per gli esercizi 2025 e 2026, ai criteri di valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante. Tale deroga, concessa ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali, da un lato protegge i bilanci da shock finanziari esogeni e temporanei, dall'altro richiede un apparato informativo in Nota Integrativa estremamente solido per evitare che la sospensione delle svalutazioni si trasformi in una mancanza di trasparenza verso gli stakeholder.

IFRS 16: pubblicato il Feedback Statement dell'EFRAG

12/03/2026 - L’EFRAG ha pubblicato il proprio Feedback Statement relativo alla revisione post‑implementazione dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a> Leasing. Il documento sintetizza i contributi ricevuti durante la consultazione pubblica e le attività di sensibilizzazione, illustrando come tali osservazioni abbiano orientato le posizioni espresse nella lettera di commento finale. La maggior parte dei partecipanti ritiene che l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a> stia funzionando come previsto, migliorando la trasparenza grazie alla rilevazione in bilancio della maggior parte dei contratti di locazione. Sono tuttavia emersi rilevanti costi di implementazione e gestione, soprattutto per le entità con un elevato numero di leasing, e una preferenza per interventi mirati anziché modifiche strutturali. Tra le aree che richiedono chiarimenti figurano la determinazione della durata del contratto, i tassi di sconto, i pagamenti variabili e la presentazione dei flussi nel rendiconto finanziario. Sono state inoltre segnalate criticità nelle interazioni con <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 15" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000840054SOMM">IFRS 15</a>. L’EFRAG ha pubblicato il proprio Feedback Statement relativo alla revisione post‑implementazione dell’IFRS 16 Leasing. Il documento sintetizza i contributi ricevuti durante la consultazione pubblica e le attività di sensibilizzazione, illustrando come tali osservazioni abbiano orientato le posizioni espresse nella lettera di commento finale. La maggior parte dei partecipanti ritiene che l’IFRS 16 stia funzionando come previsto, migliorando la trasparenza grazie alla rilevazione in bilancio della maggior parte dei contratti di locazione. Sono tuttavia emersi rilevanti costi di implementazione e gestione, soprattutto per le entità con un elevato numero di leasing, e una preferenza per interventi mirati anziché modifiche strutturali. Tra le aree che richiedono chiarimenti figurano la determinazione della durata del contratto, i tassi di sconto, i pagamenti variabili e la presentazione dei flussi nel rendiconto finanziario. Sono state inoltre segnalate criticità nelle interazioni con IFRS 9 e IFRS 15.

L'affrancamento delle riserve straordinarie nel bilancio d'esercizio

12/03/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) ha riproposto la possibilità di affrancare le riserve in sospensione d’imposta, attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva. Qual è la tipologia di riserve interessate dalla normativa? Quali sono le procedure di affrancamento? E come valutare la convenienza a perseguire tale operazione? La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha riproposto la possibilità di affrancare le riserve in sospensione d’imposta, attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva. Qual è la tipologia di riserve interessate dalla normativa? Quali sono le procedure di affrancamento? E come valutare la convenienza a perseguire tale operazione?

Come finanziare startup femminili deep tech con il bando Open Horizons

17/03/2026 - Il bando Open Horizons, finanziato dal programma Horizon Europe, sostiene startup deep-tech e digitali con leadership femminile. La terza open call offre contributi a fondo perduto, mentoring e collaborazioni industriali per accelerare l’innovazione e l’accesso al mercato europeo. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’accesso al mercato e la scalabilità delle imprese innovative guidate da leadership femminile, promuovendo al contempo nuove collaborazioni industriali nel campo delle tecnologie emergenti. Qual è la scadenza per la presentazione delle domande? Il bando Open Horizons, finanziato dal programma Horizon Europe, sostiene startup deep-tech e digitali con leadership femminile. La terza open call offre contributi a fondo perduto, mentoring e collaborazioni industriali per accelerare l’innovazione e l’accesso al mercato europeo. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’accesso al mercato e la scalabilità delle imprese innovative guidate da leadership femminile, promuovendo al contempo nuove collaborazioni industriali nel campo delle tecnologie emergenti. Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?

Eventi meteo 2026: da ISMEA le regole per la sospensione dei finanziamenti

16/03/2026 - ISMEA ha emanato la circolare n. 1/2026 di attuazione dell’OCDPC 1180/2026, che dispone la sospensione dei finanziamenti nelle aree della Calabria, Sardegna e Sicilia colpite dagli eventi meteorologici di gennaio 2026. Per i finanziamenti garantiti da ISMEA, la proroga della copertura è automatica, previa comunicazione della banca, con procedure distinte per garanzia diretta (PEC e aggiornamento su G‑Spot/G‑Smart entro 30 giorni) e sussidiaria (invio trimestrale tramite modulo disponibile sul sito ISMEA). Le commissioni integrative sono agevolabili per la garanzia diretta, mentre non sono previsti oneri aggiuntivi per la sussidiaria. Per i finanziamenti garantiti dallo Stato ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 13" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000927104ART31">art. 13</a>, lett. m), <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 20" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000927104ART41">art. 20</a> <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 502022" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000927104SOMM">DL 50/2022</a> e art. 4, c. 10‑bis <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 342023" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000941745SOMM">DL 34/2023</a>, la sospensione può essere segnalata tramite Portale, salvo superamento della durata massima. Le operazioni ex art. 13, lett. c), e), p) possono essere sospese senza comunicazione al Garante, mantenendo la durata originaria della garanzia. ISMEA ha emanato la circolare n. 1/2026 di attuazione dell’OCDPC 1180/2026, che dispone la sospensione dei finanziamenti nelle aree della Calabria, Sardegna e Sicilia colpite dagli eventi meteorologici di gennaio 2026. Per i finanziamenti garantiti da ISMEA, la proroga della copertura è automatica, previa comunicazione della banca, con procedure distinte per garanzia diretta (PEC e aggiornamento su G‑Spot/G‑Smart entro 30 giorni) e sussidiaria (invio trimestrale tramite modulo disponibile sul sito ISMEA). Le commissioni integrative sono agevolabili per la garanzia diretta, mentre non sono previsti oneri aggiuntivi per la sussidiaria. Per i finanziamenti garantiti dallo Stato ex art. 13, lett. m), art. 20 DL 50/2022 e art. 4, c. 10‑bis DL 34/2023, la sospensione può essere segnalata tramite Portale, salvo superamento della durata massima. Le operazioni ex art. 13, lett. c), e), p) possono essere sospese senza comunicazione al Garante, mantenendo la durata originaria della garanzia.

Invest in Italy: 64 progetti per 71 miliardi, cresce l'attrazione estera

16/03/2026 - Con un comunicato del 16 marzo 2026, il MIMIT rende noto che il portafoglio degli investimenti monitorati dalla Segreteria Tecnica del CAIE raggiunge i 71 miliardi di euro, con il 60% delle risorse destinato al Mezzogiorno. Sono 64 i progetti attualmente seguiti nell’ambito del tutoraggio istituzionale, svolto in coordinamento con MAECI, MEF, Ministro per la PA, Conferenza delle Regioni e con il supporto di Invitalia e ICE. Le iniziative coinvolgono 21 Paesi e 16 settori strategici, con forte presenza di investimenti in tecnologie avanzate e di frontiera. Nel Sud si concentra oltre metà del portafoglio, pari a 39 progetti per 36 miliardi, di cui 22 miliardi distribuiti su 12 iniziative, confermando il ruolo crescente dell’area come polo innovativo. Il 2025 ha registrato un’accelerazione significativa con 25 nuovi progetti, trend confermato nel 2026. I risultati evidenziano l’efficacia del tutoraggio MIMIT‑CAIE come leva per attrarre investimenti qualificati. Con un comunicato del 16 marzo 2026, il MIMIT rende noto che il portafoglio degli investimenti monitorati dalla Segreteria Tecnica del CAIE raggiunge i 71 miliardi di euro, con il 60% delle risorse destinato al Mezzogiorno. Sono 64 i progetti attualmente seguiti nell’ambito del tutoraggio istituzionale, svolto in coordinamento con MAECI, MEF, Ministro per la PA, Conferenza delle Regioni e con il supporto di Invitalia e ICE. Le iniziative coinvolgono 21 Paesi e 16 settori strategici, con forte presenza di investimenti in tecnologie avanzate e di frontiera. Nel Sud si concentra oltre metà del portafoglio, pari a 39 progetti per 36 miliardi, di cui 22 miliardi distribuiti su 12 iniziative, confermando il ruolo crescente dell’area come polo innovativo. Il 2025 ha registrato un’accelerazione significativa con 25 nuovi progetti, trend confermato nel 2026. I risultati evidenziano l’efficacia del tutoraggio MIMIT‑CAIE come leva per attrarre investimenti qualificati.

Le scadenze di aprile 2026: registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, certificazione unica e altro

17/03/2026 - Collegamento registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, comunicazione biennale pari opportunità, invio certificazione unica da parte dei sostituti d’imposta, domanda sgravio parità di genere, dichiarazione IVA. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Collegamento registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, comunicazione biennale pari opportunità, invio certificazione unica da parte dei sostituti d’imposta, domanda sgravio parità di genere, dichiarazione IVA. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.

PIV 2026: valore intrinseco e prospettiva di valutazione d'azienda

17/03/2026 - La corretta prospettiva di valutazione d’azienda associata al valore intrinseco nei nuovi principi di valutazione OIV deve essere quella dell’attuale proprietario o dell’osservatore neutrale? I PIV 2026, ancora in pubblica consultazione, non sembrano cogliere l’opportunità di procedere a un chiarimento di taluni passaggi suscettibili di diverse letture già presenti nel testo originario. Quali? La corretta prospettiva di valutazione d’azienda associata al valore intrinseco nei nuovi principi di valutazione OIV deve essere quella dell’attuale proprietario o dell’osservatore neutrale? I PIV 2026, ancora in pubblica consultazione, non sembrano cogliere l’opportunità di procedere a un chiarimento di taluni passaggi suscettibili di diverse letture già presenti nel testo originario. Quali?

DOP, IGP e STG: in vigore dal 17 marzo 2023, il decreto che attua il regolamento UE

16/03/2026 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 20241143" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000961799SOMM">regolamento (UE) 2024/1143</a> sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it